Le Cascine
San Rossore

salgo in carrozza e mi faccio portare alle Cascine: attraversiamo un viale di olmi..

...e pioppi che si snoda per tre miglia; sotto gli alberi ci sono panchine di marmo che offrono riposo a chi passeggia.
Non ho tempo di visitare l'interno del podere di S.Rossore. Preferisco camminare per i prati che la circondano e inoltrarmi nella pineta dove sono stati portati millecinquecento cammelli; si direbbe un paesaggio dell'Africa o della Giudea. Le scene della Bibbia diventano vive nel ricordo; il respiro tiepido di questi grandi boschi mi invita, sarebbe dolce morire alla loro ombra.
Montaigne, che cito per il piacere dei miei lettori, visitò le Cascine e la tenuta di S.Rossore al momento della loro fondazione. "Venerdì 7 luglio, molto presto, sono andato - dice Montaigne - a vedere le Cascine o poderi di Piero de Medici, discoste due miglia dalla terra. Questo signore possiede a S.Rossore dei beni immensi della cui conduzione si occupa personalmente, sostituendo ogni cinque anni i contadini che ci lavorano e che prendono la metà dei frutti.
Il terreno molto fertile è coltivato a grano e vi sono dei pascoli con ogni sorta di animali. Scesi da cavallo per vedere le attività della casa. Vi sono numerose persone intente a fare panna, burro, formaggi, con tutti gli utensili necessari a questo tipo di lavoro. Di lì, seguendo il piano, arrivai al mar Tirreno, dove da una parte, a destra potevo vedere Lerici, e dall'altra, molto più vicino, Livorno, castello posto in riva al mare. Si può distinguere nettamente l'isola di Gorgona, più lontano quella della Capraia, e più lontano ancora, la Corsica. Voltai a sinistra proseguendo lungo il mare e lo seguimmo fino alla foce dell'Arno, in cui l'ingresso è molto difficoltoso per le barche, poiché vi sono parecchi fiumiciattoli che confluiscono nell'Arno, portando terra e fango che si deposita ostruendo lo sbocco in mare. Alla foce ho comprato del pesce per gli attori di Pisa. Lungo il fiume si vedono molti cespugli di tamerici".

itinerari
pw Il Camposanto Monumentale
"L'arte si mostrava ai miei occhi in tutto il suo splendore, si rivelava a me nella sua universalità e nella sua verità" F.Litsz
pw Lungarni
"Questo lungarno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora" G.Leopardi
pw Università
"Cotesto di Pisa è un noviziato doppio, cioè ci si incomincia ad imparare a studiare e ad imparare a vivere" G.Giusti
biblioteca
Cronaca di Pisa
Scritti di viaggiatori
cronologia
Dal Governo di Francesco II all'unione tra Granducato di Toscana e Regno di Sardegna

© 1998 Cooperativa Alfea
From original concept of Mirko Delcaldo & Sandro Petri
Web design and development by M.Delcaldo & S.Petri
Screenplay by Stefano Nannipieri & Luisa Traina