il cortile della sapienza
l'università

Curtatone Montanara 1848 Conosco una canzone che dice

"Sia lode alli Toscani
di Montanara e Curtatone
che sostennero il cannone
per la nostra libertà".

Pagina gloriosa quella scritta dal Battaglione Universitario Toscano che combatté a Curtatone nel 1848 per liberare l’Italia dallo straniero. Molti furono gli studenti pisani che, volontari, partirono con il Battaglione Universitario distinguendosi per il loro coraggio. Si trattava dei giovani migliori, i più generosi e arditi, quelli che erano soliti ritrovarsi al Caffé dell’Ussero, sul lungarno. All’Ussero si discute, si litiga si fraternizza. Lì potete incontrare personaggi come Giuseppe Giusti, Giosué Carducci, Antonio Guadagnoli. Renato Fucini, il poeta pisano, sostiene che "all’Ussero si impara quanto alla Sapienza" e che al caffé incontri tutta questa "geniale canaglia che ha come scopo quello di cacciare i nemici dal suolo d’Italia".
Dunque, l’università pisana - che continua ad essere, come nel passato, una fra le più rinomate in Italia - sarà attraversata dal vento rigeneratore dei grandi ideali e del patriottismo e studenti e professori si ritroveranno uniti a combattere per la libertà.
Partirono con poche armi, qualcuno non aveva nemmeno la divisa, altri non possedevano lo zaino, ma erano decisi a "non più rimettere piede in Toscana finché un austriaco respirerà le aure lombarde". A capo del gruppo pisano c’era Ottaviano Mossotti, l’illustre professore di fisica celeste che viene descritto come "l’assoluta negazione del militare" ma che per contro "si mostrerà intrepido al fuoco". Avanzarono lentamente, fra mille problemi. Vi furono anche scontentezze e defezioni lungo la strada, ma quando giunsero a Curtatone diedero un importante contributo alla battaglia e molti furono gli studenti pisani che morirono combattendo.

itinerari
pw Il Camposanto Monumentale
"L'arte si mostrava ai miei occhi in tutto il suo splendore, si rivelava a me nella sua universalità e nella sua verità" F.Litsz
pw Lungarni
"Questo lungarno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora" G.Leopardi
pw S.Rossore
"il respiro tiepido di questi grandi boschi mi invita, sarebbe dolce morire alla loro ombra" L.Colet
biblioteca
Cronaca di Pisa
Scritti di viaggiatori
cronologia
Dal Governo di Francesco II all'unione tra Granducato di Toscana e Regno di Sardegna

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